SUMMIT
INDUSTRIA ITALIANA

3ª EDIZIONE

Come sarà il 2027 di Industria, Automazione, Energy, Software e b2b Tech

3 GIORNATE | Martedì 24, Mercoledì 25 e Giovedì 26 Novembre 2026.

Industria Italiana Summit si apre alle 10.30 di martedì 24 novembre con un colloquio con Romano Prodi, economista industriale, già Presidente del Consiglio e Presidente della Commissione Europea. Con Prodi parleremo delle prospettive e problematiche dell’industria italiana ed europea nel 2027, con grande attenzione alle tematiche energetiche e tecnologiche. I lettori collegati potranno fare domande tramite chat.

Romano Prodi è il primo ospite di grande rilievo a Industria Italiana Summit che annunciamo.

Nei prossimi giorni annunceremo gli altri relatori, fra i quali ci saranno numeri uno di aziende industriali, di associazioni industriali e di marchi top della tecnologia e della consulenza.

romano prodi

Industria Italiana Summit 2026 – 3ª Edizione (24-26/11/2026)
Come sarà il 2027 di Industria, Automazione, Energy, Software e b2b Tech

Massimi esperti accademici, capi azienda, top player tecnologici delineano lo scenario del 2027 e indicano le migliori opportunità. Al centro IA, nuovi protagonisti (Aerospace & Defense, Nucleare, Data Center), svolta dell’automotive, innovazioni disruptive e…

PROGRAMMA DEL SUMMIT

DAY ONE. MARTEDÌ 24 NOVEMBRE 2026

Prima sessione: grandi scenari per un 2027 complesso: industria, tech ed energia

10.00–10.30 Il futuro dell’industria italiana ed europea: parla Romano Prodi

Il nostro convegno si apre alle 10.00 con Romano Prodi che, intervistato da Filippo Astone e Natascia Ronchetti, traccerà un quadro delle prospettive dell’industria e delle tecnologie nel 2027, a livello italiano ed europeo. Con lui cercheremo di capire che cosa potrà realisticamente succedere e come devono prepararsi imprenditori e manager. Prodi è un noto economista, è stato presidente del Consiglio, presidente della Commissione europea e presidente dell’Iri. Ha fatto scelte che hanno prodotto conseguenze enormi sulla storia di questo Paese. Ovviamente, non tutti sono d’accordo sulle decisioni e sulle politiche che ha intrapreso, ma non potrebbe essere altrimenti. Comunque la si pensi, Romano Prodi è una delle persone più qualificate per discutere di industria ad alto livello. Prodi sarà incalzato dalle domande di Astone e Ronchetti, ma anche gli ascoltatori iscritti a Industria Italiana Summit potranno intervenire via chat.

Parleremo del progressivo indebolimento dell’industria italiana e di come porvi rimedio. Delle nuove opportunità offerte da Aerospace & Defense. Di Green Deal e di AI Act. Di politiche industriali italiane ed europee: quelle che ci sono e quelle che potrebbero esserci. Delle difficoltà dell’industria automobilistica. Della competizione e della possibile cooperazione fra Europa, Cina e Stati Uniti. E di tanto altro.

10.30–11.30 Plenaria di apertura

INDUSTRIA AEROSPACE & DEFENSE, DATA CENTER, ROBOT UMANOIDI, TURBOLENZE GEOPOLITICHE E IPERAMMORTAMENTO: COME SARÀ IL 2027 DELL’INDUSTRIA E DEL B2B TECH

Piccolo viaggio nel futuro che c’è già con Marco Taisch, professore di Digital Manufacturing al Politecnico di Milano, presidente del Competence Center MADE4.0 e della Fondazione MICS; Patrizio Bianchi, economista industriale, già ministro e rettore dell’Università di Ferrara; Paolo Delnevo, Vice President Southern Europe e General Manager di Ptc Italia; Daniele Misani, ceo di Txt Group; Luca Onnis, Chief Operating Officer di Tinexta Innovation Hub; Manfredo D’Alessandro Caprice, Head of Manufacturing del Gruppo Lutech. Paolo Streparava, amministratore delegato di Streparava spa (meccanica e componentistica auto) e soprattutto presidente di Confindustria Brescia, porterà il punto di vista dell’impresa produttiva. Moderano Filippo Astone e Marco de’ Francesco. Gli ascoltatori iscritti a Industria Italiana Summit potranno intervenire via chat.

Data center da una parte, Aerospace & Defense dall’altra. Sono i due filoni industriali sotto i riflettori nel 2027, coinvolgendo settori e tecnologie anche apparentemente distanti fra loro. La nuova vitalità di Aerospace & Defense, per esempio, coinvolge le imprese specializzate nel settore, a cominciare da Leonardo. Ma riguarda pesantemente anche il mondo del software, del supercalcolo, dell’HPC e tutta la filiera di aziende meccaniche e meccatroniche che potrebbero entrarvi, anche per diversificare dalla calante industria automotive. Ancora più varia la tipologia di industrie che coinvolge il filone dei data center. Non solo gli hyperscaler come Microsoft, Aws e Oracle. Ma anche gli sviluppatori immobiliari che li costruiscono, come Gse, le utility che forniscono energia, come Enel, Eni, Edison e A2A, chi vende i cavi, come Prysmian, chi produce i sistemi di raffreddamento e persino chi fornisce le macchine utensili che piegano la lamiera per i sistemi di raffreddamento, come Prima Industrie. Con i partecipanti al nostro panel parleremo di questo e anche degli altri trend che ci aspettiamo nell’anno: robot umanoidi, turbolenze geopolitiche, mosse dell’Unione europea, ruolo di iperammortamento, finanza pubblica e incentivi.

11.30–12.00 Pirelli Cyber Tyre, il super-pneumatico sensorizzato che ci racconta come sta cambiando l’industria. Ne parliamo con Corrado Rocca, Head of Cyber Tyre Unit di Pirelli

Il prodotto di punta di Pirelli è perfetto per raccontare come sta cambiando l’industria grazie a sensorizzazione, IoT, 4.0 e intelligenza artificiale. Cyber Tyre porta nell’auto informazioni che nascono nel suo unico punto di contatto con l’asfalto. Il sensore raccoglie i segnali. Gli algoritmi Pirelli li traducono in dati su aderenza, usura, temperatura e rischio di aquaplaning. Centraline e Adas possono utilizzarli per gestire meglio il veicolo. Pagani e Aston Martin hanno già portato la tecnologia su alcuni modelli. Il futuro: integrare lo pneumatico con Adas, 5G, infrastrutture connesse e guida autonoma.

12.00–12.30 Innovazione, nuovi modelli di business e nuovi modi di produrre. Ne parliamo con Alessandro De Biasio, ceo di Cefriel

Quali innovazioni possono cambiare davvero la competitività di un’impresa nel 2027? Con Alessandro De Biasio, ceo di Cefriel, parleremo di come collegare tecnologie, organizzazione e strategia industriale. Dall’intelligenza artificiale ai prodotti connessi, l’obiettivo è capire come trasformare le possibilità offerte dal digitale in nuovi servizi, processi produttivi più efficaci e modelli di business capaci di generare ricavi.

12.30–13.00 Svizzera: innovazione e automazione per la crescita delle imprese italiane. Ne parliamo con Jacopo Volpato, Investment Promotion Officer di Swiss Business Hub Italy; Kaspar Zimmerli, Head of Business Development di Switzerland Innovation; Giuseppe Saporita, Business Partner al Servizio per l’economia del Cantone di Neuchâtel; Stéphane Poggi, ceo di Microcity.

Innovare e crescere all’estero attraverso l’ecosistema svizzero: come può un’impresa industriale italiana accedere a competenze, tecnologie e partner per sviluppare nuovi prodotti e automatizzare i processi? La Svizzera collega aziende, università, scuole tecniche e centri di ricerca, offrendo una rete per trasformare un’esigenza industriale in un progetto concreto. Il Cantone di Neuchâtel, specializzato nella precisione e nelle microtecnologie, e l’hub Microcity mostrano come queste collaborazioni prendano forma. Attraverso casi industriali vedremo chi accompagna le imprese, come si individuano i partner e quali vantaggi si possono ottenere.

13.00–13.20 La metalmeccanica italiana verso il 2027. Ne parliamo con Simone Bettini, presidente di Federmeccanica

Produzione, investimenti, mercati e competenze: quali prospettive attendono la metalmeccanica italiana nel 2027? Con Simone Bettini, presidente di Federmeccanica, affronteremo le priorità di un settore decisivo per il manifatturiero nazionale. Un confronto sulle condizioni necessarie per sostenere la domanda, rinnovare gli impianti e accompagnare le imprese nella trasformazione delle filiere.

Sessione acciaio e competitività industriale

13.20–13.50 Acciaio e competitività industriale: le scelte per il 2027. Con Giuseppe Pasini, presidente di Feralpi Group e di Confindustria Lombardia

Costi energetici, concorrenza internazionale e investimenti per la transizione: la siderurgia europea affronta scelte che incidono su tutta la manifattura. Con Giuseppe Pasini, presidente di Feralpi Group e di Confindustria Lombardia, parleremo delle prospettive dell’acciaio e delle condizioni per continuare a produrre e investire in Italia. Al centro, il rapporto fra competitività delle imprese, politiche industriali ed evoluzione dei mercati.

13.50-14.10 Tecnologie e materiali per la siderurgia del futuro. Con Carlo Mapelli, professore ordinario di Metallurgia al Politecnico di Milano

Come cambiano i processi siderurgici e quali innovazioni possono migliorarne qualità, efficienza e sostenibilità? Con Carlo Mapelli, professore ordinario di Metallurgia al Politecnico di Milano, approfondiremo il contributo della ricerca e delle tecnologie alla trasformazione del settore. Dall’impiego delle materie prime all’evoluzione degli acciai, uno sguardo alle scelte produttive che accompagneranno la siderurgia nel 2027.

Sessione automotive

14.10–15.10 AUTOMOTIVE: COME RIPARTE LA FILIERA ITALIANA?

La trasformazione dell’automotive mette alla prova costruttori, componentisti e territori industriali. Come affrontare il cambiamento delle motorizzazioni, la pressione competitiva internazionale e l’incertezza degli investimenti? La sessione approfondirà le prospettive della filiera italiana e le scelte necessarie per difendere competenze, produzione e capacità di innovazione. Ne parliamo con Stefano Aversa (presidente Alixpartners Europe) e soprattutto consulente di industria automotive di fama mondiale, e Pierluigi Del Viscovo, opinionista del settore sul Giornale e sul Sole 24 Ore e fondatore del centro studi Fleet Mobility.

Sessione alimentare l’economia industriale

15.10–16.10 ALIMENTARE L’ECONOMIA INDUSTRIALE! FINANZA AGEVOLATA, CREDITO E STRATEGIE. CON MARZIO PIVIDORI, AMMINISTRATORE DELEGATO DI BANCA AIDEXA, E LUCA ONNIS, COO TINEXTA INNOVATION HUB

Come finanziare nuovi macchinari, digitalizzazione, ricerca e sviluppo ed espansione sui mercati internazionali? Sessione dedicata alla finanza d’impresa, con Marzio Pividori, amministratore delegato di Banca AideXa, e Luca Onnis, coo di Tinexta Innovation Hub. Al centro, le prospettive del credito alle PMI nel 2027, le nuove possibilità offerte da intelligenza artificiale e open banking e il ruolo della finanza agevolata nei programmi di investimento. Prima si definiscono gli obiettivi industriali, poi si costruisce il piano per finanziarli, combinando risorse proprie, credito, contributi a fondo perduto e benefici fiscali. La finanza agevolata deve entrare nel business plan, superando la rincorsa ai singoli bandi. Anche il rapporto con le banche cambia: l’analisi dei flussi finanziari permette di conoscere meglio le imprese e può aprire nuove possibilità di accesso al credito. Un confronto per aiutare imprenditori e C-Level a scegliere gli strumenti adatti ai propri progetti di crescita.

15.10-15.40 Credito alle Pmi: prospettive 2027 e nuove opportunità. Con Marzio Pividori, Banca AideXa

Le piccole imprese hanno bisogno di credito per investire, ma ottenere un finanziamento resta spesso difficile. Con Marzio Pividori, amministratore delegato di Banca AideXa, approfondiremo le ragioni della contrazione dei prestiti alle imprese minori e le prospettive per il 2027. Parleremo di come intelligenza artificiale e open banking consentano di valutare la capacità di rimborso attraverso i flussi finanziari effettivi, rendendo le risposte più rapide e ampliando le possibilità di finanziamento. Spazio anche ai nuovi servizi e ai consigli per migliorare il rapporto con le banche.

15.40-16.10 La strategia prima del bando: finanziare investimenti e innovazione. Con Luca Onnis, Tinexta Innovation Hub

Automatizzare una linea, acquistare macchinari, sviluppare nuovi prodotti o crescere all’estero richiede una pianificazione finanziaria coerente con gli obiettivi dell’impresa. Con Luca Onnis, CEO della business line Public Finance di Tinexta Innovation Hub, vedremo come integrare la finanza agevolata nella strategia industriale, combinandola con il credito bancario e le risorse aziendali. Dall’iperammortamento agli strumenti Simest, fino ai fondi europei e regionali, il confronto approfondirà le opportunità per sostenere gli investimenti e le difficoltà che le PMI incontrano nel finanziare ricerca e sviluppo.

Sessione Supply chain software e fisica

16.10–17.40 SUPPLY CHAIN! UNA PASSIONE INDUSTRIALE, FATTA DI SOFTWARE, IA E PERCORSI FISICI. CON GIACOMO COPPI (SAP), MAURO TERRANEO (CELONIS), LORENZO GRECO (CEGEKA), FABIO MILANESI (IRON LOG), ANDREA GORLEZZA (MADEINADD) E PIERRE CERVEAU (XOMETRY)

Sessione dedicata a un tema di grande interesse per il nostro pubblico industriale: la gestione efficace della supply chain. Riuscire a realizzarla può cambiare la vita di un’azienda produttiva, con risparmi anche del 10% negli acquisti, più soddisfazione del cliente, maggior varietà e personalizzazione di massa. Supply chain autonome, digital twin, gestione del rischio, logistica fisica e produzione on demand. Con Giacomo Coppi (SAP), Mauro Terraneo (Celonis), Lorenzo Greco (Cegeka), Fabio Milanesi (Iron Log), Andrea Gorlezza (Madeinadd) e Pierre Cerveau (Xometry). Un componente che manca può fermare una fabbrica. Troppe scorte immobilizzano capitale. Un fornitore in ritardo costringe a rivedere acquisti, produzione e consegne. La supply chain è sempre più al centro delle scelte industriali, mentre l’intelligenza artificiale e i nuovi modelli di produzione e logistica cambiano gli strumenti per governarla.

16.10–16.25 Supply chain autonoma: l’IA dalla previsione all’azione. Con Giacomo Coppi, SAP Italia

L’intelligenza artificiale permette di interpretare gli eventi, coordinare le decisioni ed eseguire azioni, dalla pianificazione alla produzione e alla logistica. Con Giacomo Coppi, Head of Supply Chain Management di SAP Italia, parleremo di Autonomous Supply Chain, del ruolo degli assistenti intelligenti e delle condizioni per estendere queste applicazioni all’intera catena: affidabilità dei dati, fiducia nei risultati e scalabilità, mantenendo alle persone il governo dei processi.

16.25–16.40 Il digital twin della supply chain: un caso automotive. Con Mauro Terraneo, Celonis Italia

Un’azienda automobilistica deve gestire centinaia di componenti dai consumi imprevedibili, evitando carenze di materiali e accumuli di scorte. Con Mauro Terraneo, CEO di Celonis Italia, vedremo come il Celonis Context Model collega dati, regole aziendali e conoscenze delle persone per costruire un digital twin della supply chain. Una rappresentazione che dà all’IA il contesto necessario per elaborare previsioni, confrontare scenari e aiutare il responsabile degli acquisti a decidere.

16.40–16.55 Conoscere i fornitori, governare il rischio della filiera. Con Lorenzo Greco, Cegeka

La continuità produttiva dipende anche dall’affidabilità dei propri fornitori. Lorenzo Greco, Managing Director Italy di Cegeka, affronterà la gestione dei rischi operativi, informatici ed economici della supply chain e il contributo dell’IA al monitoraggio delle terze parti. Cegeka accompagna le imprese nella trasformazione digitale con soluzioni e competenze su applicazioni, dati, cloud e cybersecurity: il confronto approfondirà come collegare queste capacità alla gestione quotidiana della filiera.

16.55–17.10 Dall’handling alla gestione del magazzino: il modello Iron Log. Con Fabio Milanesi

La supply chain è fatta anche di merci da movimentare, persone da organizzare e flussi fisici da coordinare. Con Fabio Milanesi di Iron Log parleremo di un modello che prende in carico i prodotti dall’ingresso in magazzino all’uscita, integrando le attività operative con la gestione del personale. Un approccio che collega organizzazione del lavoro e servizio logistico alle esigenze delle imprese.

17.10–17.25 Componenti su richiesta: manifattura additiva e filiera digitale. Con Andrea Gorlezza, Madeinadd

Dalla scelta dei materiali alla realizzazione del componente, la manifattura additiva apre nuove possibilità per organizzare gli approvvigionamenti. Andrea Gorlezza, CEO di Madeinadd, porterà la prospettiva di un’azienda che combina piattaforma digitale, supporto ingegneristico e rete qualificata di partner produttivi. Un modello per accompagnare le imprese dalla progettazione alla produzione, dal pezzo singolo alla serie, individuando tecnologie e soluzioni adatte alle specifiche esigenze industriali.

17.25–17.40 La capacità produttiva in rete: nuovi percorsi per gli acquisti industriali. Con Pierre Cerveau, Xometry

Accedere a una rete di fornitori attraverso una piattaforma digitale cambia il modo di procurarsi prototipi e componenti di produzione. Con Pierre Cerveau, Regional Sales Director Southern Europe di Xometry, parleremo di produzione su commessa, dalle lavorazioni CNC alla lamiera e alla stampa 3D. Dal caricamento dei file alla preventivazione, fino al coordinamento della fornitura e alla consegna: un percorso per collegare le richieste delle imprese alle competenze e alla capacità produttiva disponibili nella rete.

Sessione Nuovo Nucleare

17.40–19.00 Nuovo Nucleare: dalla legge all’esecuzione. Partecipano Stefano Monti, presidente dell’Associazione Italiana Nucleare; Alessandro Dodaro, direttore del Dipartimento Nucleare di Enea; Daniela Gentile, indicata per il ruolo di Executive Vice President Nuclear di Ansaldo Energia nell’ambito della nuova organizzazione del gruppo; Massimo Debenedetti, ceo di Cetena e Vice-President for Research & Innovation di Fincantieri; Marco Gay, ceo di Zest e presidente dell’Unione Industriali Torino. Tavola rotonda moderata da Filippo Astone e Luca Manuelli

Il panel affronterà il tema del ritorno del nucleare in Italia, concentrandosi sulle condizioni necessarie per passare dalla legge alla realizzazione di un programma industriale concreto. Il confronto riguarderà le scelte che attendono il Governo, le istituzioni e le imprese, dalla definizione delle regole e delle responsabilità alla sicurezza, fino all’individuazione delle tecnologie su cui investire, dai piccoli reattori modulari ai sistemi di nuova generazione e alla fusione nucleare. Si approfondiranno le opportunità per l’industria italiana, lo sviluppo della filiera produttiva, il ruolo della ricerca e dell’innovazione, la formazione delle competenze e la partecipazione ai programmi internazionali. Particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità economica dei progetti, agli investimenti necessari e al coinvolgimento dei cittadini. Attraverso il contributo dei protagonisti del settore, il panel cercherà di individuare gli ostacoli ancora da superare, le priorità e le decisioni indispensabili per trasformare il ritorno al nucleare in una concreta prospettiva energetica e industriale per il Paese.

DAY TWO. MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE 2026

Giulio Tremonti apre la seconda giornata di Industria Italiana Summit

10.00–10.30 L’industria e lo scenario internazionale: parla Giulio Tremonti

La seconda giornata del nostro convegno si apre alle 10.00 con Giulio Tremonti che, intervistato da Filippo Astone e Michelangelo Bonessa, traccerà un quadro della possibile evoluzione dello scenario internazionale e di come inciderà sull’industria. Tremonti è un noto economista e fiscalista, è stato vicepresidente del Consiglio e soprattutto ministro dell’Economia per molto tempo. Ma nel colloquio che farà con noi preferisce concentrarsi sui temi oggetto del suo recente incarico: presidente della Commissione Esteri della Camera dei deputati. Con lui parleremo dello scenario internazionale e della competizione e cooperazione fra Europa, Stati Uniti e Cina e di tanti altri temi affini, oggetto del suo ultimo libro “Guerra o Pace”, pubblicato da Solferino. Tremonti sarà incalzato dalle domande di Astone e Bonessa. Gli ascoltatori iscritti a Industria Italiana Summit potranno intervenire via chat.

10.30-14.30

Sessione Data center, il più grande fenomeno industriale da decenni: nel 2027 700 miliardi di pil in più, 70 dei quali in Italia

L’intelligenza artificiale alimenta una domanda di infrastrutture che coinvolge mondi industriali molto diversi: costruzioni, energia, cavi, sistemi di raffreddamento, apparecchiature elettriche, software e servizi digitali. Dietro ogni data center c’è un impianto complesso che deve essere progettato, costruito, alimentato, raffreddato e protetto. Cercheremo di capire dove si concentreranno gli investimenti, quali imprese potranno beneficiarne e quali condizioni servono perché i progetti annunciati diventino infrastrutture operative. Con Tiziano Durante, Microsoft; Fabrizio Riccomi, NSBproject; Davide Iorio, Impacta Strategy; Maria Pinciroli, Lutech; Salvatore Cristofori, Siemens Digital Industries Software; Gianluca Pratesi, Agici.

10.30–10.55 Microsoft: la capacità di calcolo che sostiene la nuova industria. Con Tiziano Durante, Microsoft Cloud Region Lead, Emea

La crescita dell’intelligenza artificiale richiede data center e servizi cloud capaci di sostenere applicazioni sempre più complesse. Con Tiziano Durante parleremo dello sviluppo delle infrastrutture Microsoft, del loro rapporto con il territorio e delle opportunità per le imprese. Un punto di vista che collega capacità di calcolo, investimenti e trasformazione del sistema produttivo.

10.55–11.15 Data center: numeri, mercati e strategie per la filiera italiana. Con Fabrizio Riccomi, ceo e Business Developer di NSBproject

La crescita dei data center apre opportunità per chi progetta, costruisce, alimenta e raffredda gli impianti. Ma quali investimenti diventeranno cantieri e quali forniture potranno conquistare le imprese italiane? Con Fabrizio Riccomi leggeremo numeri e strategie della filiera attraverso le analisi di NSBproject e della piattaforma C-Tech Navigator. Approfondiremo i vincoli di energia, connessioni e autorizzazioni e le trasformazioni tecnologiche legate all’IA: raffreddamento a liquido, gestione della potenza, accumulo, digital twin e infrastrutture modulari. Un confronto su come costruire offerte integrate e documentare le prestazioni richieste dagli operatori internazionali.

11.15–11.40 Energia, investimenti e sovranità del dato: la partita italiana dei data center. Con Davide Iorio, leader delle practice Energy & Utilities e Industrial Goods and Services di Impacta Strategy

L’Italia può ospitare una parte delle infrastrutture richieste dalla crescita dell’intelligenza artificiale. Ma fra un investimento annunciato e un data center operativo ci sono disponibilità di energia, connessioni alla rete, autorizzazioni e capacità di realizzazione. Con Davide Iorio approfondiremo come superare questi passaggi, chi potrà creare valore nella nuova filiera e come sostenere gli investimenti energetici senza trasferirne i costi sugli altri utenti. Spazio anche alla sovranità del dato: localizzare i server in Italia non risolve, da solo, le questioni del controllo delle infrastrutture, degli accessi e della giurisdizione.

11.40–12.00 Dal cloud al quantum computing: come evolvono i data center. Con Angela Maria Pinciroli, ceo di Lutech Digital AirPort

Data center, calcolo avanzato e tecnologie quantistiche: come si collegano queste trasformazioni e quali prospettive aprono per le imprese? Con Angela Maria Pinciroli, ceo di Lutech Digital AirPort, parleremo dell’evoluzione delle infrastrutture digitali e delle competenze necessarie per integrarle nei processi aziendali. Il confronto approfondirà anche la collaborazione tra Lutech e IonQ Italia, nata per accompagnare l’adozione industriale di quantum computing, sicurezza, reti e sensori quantistici.

12.00–12.20 Simulazione e data center: progettare prestazioni, raffreddamento ed efficienza. Con Salvatore Cristofori, Sales Director, Simulation, Test, Hpc and Data Analytics di Siemens Digital Industries Software

La progettazione di un data center deve tenere insieme capacità di calcolo, gestione termica, consumi e continuità operativa. Con Salvatore Cristofori approfondiremo il contributo della simulazione alla valutazione delle alternative progettuali e al funzionamento dell’infrastruttura. Un confronto su come anticipare criticità e verificare le prestazioni prima di intervenire sugli impianti.

12.20–12.40 Oltre i singoli data center: una filiera integrata per liberare 74 miliardi di benefici potenziali. Con Gianluca Pratesi, direttore Advisory di Agici

Lo sviluppo dei data center richiede una pianificazione che colleghi infrastrutture digitali, reti energetiche, connettività, competenze e capitali. Con Gianluca Pratesi approfondiremo lo studio Agici: nello scenario di 1 GW di nuova potenza IT entro il 2030, una maggiore diffusione di strutture hyperscale e colocation potrebbe generare oltre 74 miliardi di euro di benefici potenziali per il Paese, attraverso servizi abilitati, costi evitati ed efficienza di calcolo. Un confronto sulle scelte di politica industriale necessarie per trasformare i singoli impianti in una filiera integrata, capace di attrarre investimenti e creare valore per imprese e territori.

12.40–13.00 Data center, cloud e connettività: le infrastrutture per la crescita dell’intelligenza artificiale. Con Claudio Colmegna, Partner di Deloitte Italia, Telecommunications, Media & Entertainment Leader e Cloud Enabled Solutions Development Leader

Come collegare lo sviluppo dei data center alle esigenze delle imprese e alla crescita dei servizi digitali? Con Claudio Colmegna parleremo dell’integrazione fra capacità di calcolo, cloud e connettività, per capire come trasformare gli investimenti infrastrutturali in opportunità industriali. Al centro, le scelte tecnologiche e organizzative necessarie per sostenere l’adozione dell’intelligenza artificiale e creare valore per gli utilizzatori.

13.00-14.30 TAVOLA ROTONDA INFRASTRUTTURE PER L’IA: DATA CENTER, CLOUD SOVRANO ED ENERGIA. LE OPPORTUNITÀ PER L’ITALIA

L’intelligenza artificiale ha bisogno di data center, capacità di calcolo ed energia disponibile a condizioni competitive. Per l’Italia, la crescita di queste infrastrutture apre opportunità nell’ingegneria, nell’impiantistica, nelle telecomunicazioni e nei servizi digitali. Ma come trasformare gli investimenti annunciati in impianti operativi e valore per il sistema produttivo? E come garantire sicurezza, controllo dei dati e autonomia tecnologica? La tavola rotonda metterà a confronto operatori, imprese ed esperti sulle condizioni necessarie per fare dell’Italia un polo europeo delle infrastrutture per l’IA. Al centro, disponibilità di energia, connessioni alla rete elettrica, autorizzazioni e tempi di costruzione, insieme al ruolo del cloud sovrano e all’integrazione fra infrastrutture, software e servizi. Il confronto approfondirà anche come rendere queste capacità accessibili alle imprese e alla Pubblica Amministrazione, traducendole in applicazioni concrete e benefici misurabili. Partecipano Luca Beltramino (Ida), Claudio Ricci (Tim Enterprise), Michele Zunino (Netalia), Alessio Lechiara (Econocom Italia), Matteo Pelli (Aicom) e Francesco Lecis (EY Italia). Moderano Filippo Astone e Luca Manuelli.

Luca Beltramino, presidente di Ida – Italian Datacenter Association, porterà il punto di vista degli operatori sulle prospettive del mercato e sugli ostacoli che separano gli investimenti dai cantieri. Claudio Ricci, responsabile dell’offerta IT, Cloud e Digital Market di Tim Enterprise, approfondirà l’integrazione fra connettività, capacità computazionale, cloud, sicurezza e servizi per imprese e Pubblica Amministrazione.

Con Michele Zunino, amministratore delegato di Netalia, si discuterà di cloud sovrano, controllo delle infrastrutture, interoperabilità e dipendenze tecnologiche. Alessio Lechiara, Country Manager di Econocom Italia, porterà la prospettiva della system integration e delle soluzioni digitali chiavi in mano, collegando tecnologie, servizi e finanziamento degli investimenti.

Matteo Pelli, Chief Technical Officer di Aicom, contribuirà sui temi della progettazione integrata, dell’alimentazione elettrica, del raffreddamento e della resilienza dei data center. Con Francesco Lecis, Partner di EY Italia, si approfondiranno i cambiamenti nei processi, nelle competenze e nei modelli organizzativi necessari per trasformare la disponibilità di tecnologia in produttività e competitività industriale.

14.30-18.30

Sessione IA, Sofware Industriale, Digital Twin, Simulazione eTecnologie B2B

L’IA ENTRA NEI PROCESSI INDUSTRIALI: PROGETTAZIONE, FABBRICA, MANUTENZIONE E NUOVI SERVIZI

Come trasformare sperimentazioni e progetti pilota in applicazioni che migliorano produttività, qualità e risultati economici? La sessione sarà dedicata al ruolo dell’intelligenza artificiale e del software lungo la vita del prodotto e nei processi aziendali. Digital twin, simulazione, piattaforme industriali, IoT e cybersecurity: attraverso esperienze concrete vedremo che cosa serve per collegare i dati, integrare i sistemi e portare le tecnologie nel lavoro quotidiano delle imprese.

14.30–15.00 Microsoft e Maire: l’intelligenza artificiale nell’ingegneria dei grandi progetti. Con Mario Santagostino, Head of Manufacturing and Mobility di Microsoft Italia, e Michele Mariella, cio di Maire

Gestire progetti complessi richiede di collegare documenti, competenze e informazioni distribuite tra discipline diverse. Con Microsoft e Maire parleremo di come cloud e intelligenza artificiale possano sostenere il lavoro degli ingegneri, migliorare l’accesso alla conoscenza e favorire la collaborazione. Il caso Mairepermette di affrontare il passaggio dai singoli strumenti a un ecosistema digitale costruito attorno alle esigenze dell’impresa.

15.00–15.20 Le tecnologie abilitanti dell’industria: dal prodotto al digital thread. Con Fabrizio Ferro, Senior Director of Solutions Consulting per il Sud Europa di Ptc

Cad, Plm, gestione del software e servizi: la trasformazione industriale richiede informazioni coerenti lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. Con Fabrizio Ferro approfondiremo il contributo delle tecnologie Ptc alla continuità digitale, dalla progettazione alla gestione operativa. Al centro, il rapporto fra dati di prodotto, processi aziendali e nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale.

15.20–15.40 Il filo digitale che collega macchine, fabbrica e logistica. Con Mirco Mariani, Managing Director di Txt Industrial

La competitività di una macchina dipende sempre più dal software e dalla capacità di collegare progettazione, produzione e dati operativi. Con Mirco Mariani, Managing Director di Txt Industrial, vedremo come il digital thread possa superare la frammentazione delle informazioni tra reparti e sistemi. Attraverso Smart Connext e Smart Mind, approfondiremo il passaggio dalla raccolta dei dati al loro utilizzo per prevedere guasti, migliorare la qualità e ottimizzare produzione e consumi.

15.40–16.00 Cisco e Luna Rossa: tecnologie digitali in un contesto ad alte prestazioni. Con Fabio Salvemini, Principal Architect at Cisco CX

L’esperienza Cisco–Luna Rossa porterà nel confronto il rapporto fra tecnologie digitali, disponibilità delle informazioni e prestazioni. Un caso per discutere come connettività e gestione dei dati sostengano organizzazioni impegnate in attività complesse.

16.00–16.15 Sap: dall’intelligenza artificiale all’Autonomous Enterprise, come generare valore nei processi aziendali. Con Livio Iannizzi, Head of Value Advisory di Sap Italia

Le imprese investono nell’intelligenza artificiale, ma molte sperimentazioni non producono i risultati attesi. Con Livio Iannizzi approfondiremo la visione Sap dell’Autonomous Enterprise: agenti AI che operano nei sistemi gestionali, passando dall’elaborazione delle informazioni all’esecuzione delle attività. Al centro, il ruolo di dati affidabili, contesto operativo e governance per ottenere benefici misurabili nel manifatturiero. Spazio alle applicazioni concrete, ai costi di adozione e al modello delle AI Unit, per capire come passare dai progetti pilota a risultati economici effettivi.

16.15–16.45 Windtre: la cybersecurity come condizione della continuità produttiva. Con Antonio Forzieri, B2B Cyber Security Strategy Director di Wind Tre

Fabbriche, macchinari e sistemi informatici sempre più connessi richiedono di affrontare la sicurezza come parte della gestione industriale. Con Antonio Forzieri parleremo della protezione delle imprese, della prevenzione degli attacchi e delle misure per garantire la continuità produttiva, tutelando dati, impianti e attività operative.

16.45–17.00 Come arrivare alla fabbrica industrializzata dall’IA: dalla strategia ai processi. Con Stefano Venchi, responsabile della practice Sap in Italia di EY Technology Consulting

Passare dai test isolati a una fabbrica industrializzata dall’IA significa costruire una piattaforma che sostenga più applicazioni e organizzare l’impresa per svilupparle con un metodo comune. Con Stefano Venchi approfondiremo il percorso che collega strategia, tecnologia e organizzazione. Tre elementi rendono possibile questo passaggio: una piattaforma condivisa, una fabbrica ingegnerizzata per sviluppare le applicazioni e una nuova metodologia di progettazione dei processi. Con gli agenti cambia la distribuzione delle attività: l’IA esegue parte del lavoro e le persone mantengono la supervisione. Un confronto su dati, competenze e scelte organizzative necessarie per estendere l’adozione oltre il singolo caso d’uso.

17.00–17.15 Con il Plm agentico tutti i dati sono al servizio della progettazione, che diventa collaborativa. Con Matteo Crocetti, Account Technical Leader di Autodesk

Il Plm ha permesso di centralizzare i dati sul ciclo di vita del prodotto, dall’ideazione alla produzione e al ritiro dal mercato. Ma la crescita delle informazioni rende più difficile recuperare quelle davvero utili al lavoro quotidiano. Con Matteo Crocetti vedremo come il Plm agentico possa rendere i dati più accessibili, automatizzare attività ripetitive e costruire processi collaborativi per lo sviluppo del prodotto. Spazio anche ad Autodesk Fusion e alle prospettive del Cad neurale.

17.15–17.30 Mitsubishi Electric Iconics Digital Solutions. Intervento di Roberto D’Antuono, Mitsubishi Electric Iconics Digital Solutions.

17.30–17.45 Tinexta Innovation Hub. Intervento di Tinexta Innovation Hub.

17.45–18.00 Dall’IA generalista all’IA che conosce l’azienda. Con Marco Trezzi, VP e Global Head of Market Intelligence di Celonis

Per essere utile all’impresa, l’intelligenza artificiale deve conoscere come questa opera: processi, regole, vincoli e obiettivi. Con Marco Trezzi approfondiremo il contributo della Process Intelligence nel fornire all’IA questo contesto. Tre i risultati da perseguire: ridurre il costo delle elaborazioni, aumentare l’affidabilità delle risposte e rendere più rapide le decisioni. Un percorso verso piattaforme capaci di sostenere le diverse funzioni aziendali e accompagnare l’evoluzione dell’impresa autonoma.

18.00–18.15 Windtre: IoT e connettività per collegare gli asset industriali. Con Fabio Florio, Ict Solutions Corporate di Windtre

Macchine, sensori e sistemi connessi permettono di raccogliere informazioni e intervenire sui processi con maggiore tempestività. Con Fabio Florio parleremo del contributo dell’IoT alla trasformazione delle imprese e del ruolo della connettività nel rendere disponibili i dati operativi. Un confronto sul collegamento fra infrastruttura di rete e applicazioni aziendali.

18.15–18.30 Autodesk: software, dati e intelligenza artificiale nella trasformazione del manifatturiero. Con Samuele Gallazzi, Account Executive di Autodesk

Come collegare strumenti di progettazione, informazioni tecniche e bisogni della produzione? Con Samuele Gallazzi parleremo del ruolo di software, dati e intelligenza artificiale nella trasformazione del manifatturiero. Al centro, la capacità delle imprese di utilizzare le tecnologie digitali per migliorare la collaborazione, sviluppare i prodotti e accompagnare l’evoluzione dei processi industriali.

DAY THREE GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2026

10.00-14.00

Sessione Difesa e Aerospazio: oltre 50 mld di pil in più per l’Italia nel 2027

NUOVE FILIERE INDUSTRIALI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E SOFTWARE: DOVE SONO LE OPPORTUNITÀ

Aerospace & Defense si presenta come uno dei principali motori di crescita industriale dei prossimi anni. Il piano europeo Readiness 2030 punta a mobilitare fino a 800 miliardi di euro per rafforzare la difesa, attraverso maggiore capacità di spesa nazionale e prestiti europei. Le incertezze geopolitiche e i progressi tecnologici che aprono nuove prospettive nell’economia dello spazio possono generare opportunità per le imprese meccaniche, elettroniche e meccatroniche. Anche per diversificare e rilanciare filiere storiche, come l’automotive. Ma come entrare in questi mercati? Attraverso testimonianze e casi concreti, la sessione approfondirà investimenti, qualificazione dei fornitori, requisiti di sicurezza e sviluppo delle competenze. Parleranno sia i protagonisti dell’industria sia i player tecnologici e del software, per collegare le prospettive del settore alle applicazioni di intelligenza artificiale, simulazione e continuità digitale che ne stanno trasformando prodotti e processi.

PRIMA PARTE – INDUSTRIA AEROSPACE & DEFENSE

10.00–10.30 L’espansione del settore e le opportunità per l’industria italiana Con Giorgio Marsiaj, vicepresidente di Confindustria per l’Aerospazio, presidente e amministratore delegato di Sabelt

Quali prospettive apre la crescita di Aerospace & Defense e come coinvolgere una parte più ampia della manifattura italiana? Con Giorgio Marsiaj parleremo dello sviluppo del comparto e del rapporto fra grandi imprese e subfornitura. Al centro, le condizioni per valorizzare competenze già presenti nel sistema produttivo, rafforzare la filiera e trasformare la domanda del settore in opportunità per le PMI.

10.30–10.50 Aerospace & Defense: chi sarà qualificato a fornire la nuova domanda europea. Con Fabrizio Riccomi, ceo e Business Developer di NSBproject

La crescita della spesa europea per la difesa apre un mercato che le imprese devono conquistare attraverso qualificazione, capacità produttiva e tecnologie. Con Fabrizio Riccomi partiremo dal confronto di NSBproject fra 98 imprese italiane e 41 concorrenti internazionali per capire come si posiziona il settore e dove si concentra il valore. Dall’IA alla manutenzione predittiva, dai dati satellitari ai servizi ricorrenti, approfondiremo le trasformazioni che cambiano prodotti e redditività. Spazio alle opportunità per le Pmi e per i fornitori automotive: certificazioni, requisiti di sicurezza, rapporti con i grandi integratori e competenze necessarie per entrare nelle filiere.

10.50–11.50 TAVOLA ROTONDA — DIFESA, AEROSPAZIO E SICUREZZA INDUSTRIALE: DOVE VANNO GLI INVESTIMENTI E QUALI OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE ITALIANE. CON PAOLO TRUCCO, POLITECNICO DI MILANO; PAOLO FINO, POLITECNICO DI TORINO; GIUSEPPE LUCCI, ENEL GROUP; COSIMO LUCA NEGRO E GIORGIO MARIANI, DELOITTE

L’Europa ha avviato un programma di rafforzamento della difesa e della sicurezza che prevede investimenti di grande portata, con importanti ricadute anche sull’industria aerospaziale. Il piano Readiness 2030 punta a mobilitare fino a 800 miliardi di euro. Ma dove saranno indirizzate queste risorse? Quali settori industriali ne beneficeranno e quali opportunità si apriranno per le imprese italiane? Il panel affronterà le prospettive della difesa e dell’aerospazio, con particolare attenzione alle tecnologie su cui si concentreranno gli investimenti, alle applicazioni civili e militari e al coinvolgimento della filiera manifatturiera. Si parlerà inoltre della sicurezza del sistema industriale, della protezione delle infrastrutture critiche e dei rischi legati all’attuale situazione geopolitica. Con Paolo Trucco, professore ordinario di Industrial Risk Management al Politecnico di Milano e direttore scientifico dell’Osservatorio Space Economy; Paolo Fino, professore ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali al Politecnico di Torino; Giuseppe Lucci, dell’Osservatorio Ossssna e della struttura Security di Enel Group; Cosimo Luca Negro, Partner di Deloitte Digital e Technology & Transformation Leader per il settore Industrial Products & Construction; Giorgio Mariani, Partner e Global M&A Leader di Deloitte Legal. Si cercherà di capire quali sviluppi attendano questi comparti, quali investimenti siano prioritari e come le imprese italiane possano partecipare ai programmi europei, rafforzando al tempo stesso la sicurezza delle proprie attività e delle infrastrutture strategiche. Moderano Filippo Astone e Marco de’ Francesco.

11.50–12.15 Entrare nelle filiere della difesa e dell’aerospazio: il percorso per le imprese. Con Davide Polotto, Business Development Manager di MADE4.0

Diversificare la produzione può essere un’opportunità per le imprese meccaniche ed elettroniche, anche per quelle colpite dalla crisi dell’automotive. Ma lotti più piccoli e prodotti a maggiore valore aggiunto richiedono standard operativi e logiche commerciali diversi. Con Davide Polotto vedremo come il Competence Center MADE4.0 accompagna le aziende: analizzare tecnologie, lavorazioni e organizzazione per prepararle ai requisiti del settore e alla certificazione EN9100; individuare poi segmenti di mercato e potenziali clienti coerenti con le loro capacità. Spazio ai risultati della survey promossa dal Competence Center e agli incentivi che possono sostenere il percorso.

12.15–12.40 Aicom: ingegneria e infrastrutture per Aerospace & Defense

Il contributo di Aicom sarà dedicato alla componente ingegneristica e infrastrutturale dello sviluppo del comparto. Un passaggio per collegare l’espansione industriale alle esigenze di progettazione e realizzazione delle strutture che la rendono possibile.

SECONDA PARTE – IA E SOFTWARE PER L’INDUSTRIA AEROSPACE & DEFENSE

12.40–13.10 Intelligenza artificiale e sicurezza dei sistemi industriali. Con Flavio Tonelli, professore ordinario di Impianti industriali meccanici all’Università di Genova

Come cambia la sicurezza quando l’intelligenza artificiale entra nei sistemi industriali e nelle infrastrutture strategiche? Con Flavio Tonelli approfondiremo il rapporto fra capacità tecnologiche, controllo dei sistemi e affidabilità operativa. Un confronto sulle condizioni necessarie per utilizzare l’IA in contesti complessi, nei quali la protezione dei dati e la continuità delle attività assumono un valore strategico.

13.10–13.35 Txt: software e tecnologie digitali per Aerospace & Defense. Con Fabio Ortalli, Managing Director di Txt Aerospace & Defence

Progettazione, simulazione e sviluppo dei sistemi: il software attraversa le attività dell’industria aerospaziale e della difesa. Il contributo di Txt approfondirà il ruolo delle tecnologie digitali nel gestire la complessità dei prodotti e accompagnarne l’evoluzione. Un confronto su come le competenze software contribuiscano alle prestazioni, all’integrazione e all’innovazione del settore.

13.35–14.00 Ptc: continuità digitale e gestione del prodotto in Aerospace & Defense. Con Massimo Zaffuto, Region Sales Director Channel Business Ser di Ptc

Il contributo di Massimo Zaffuto sarà dedicato alle tecnologie software che collegano informazioni, requisiti e processi lungo il ciclo di vita del prodotto. Un confronto sul ruolo della continuità digitale in una filiera nella quale configurazioni, tracciabilità e collaborazione fra imprese sono determinanti.

14.00-16.00

Sessione energia & industria

COSTI E SICUREZZA DELLE FORNITURE: LE SCELTE DEL PAESE E DELLE IMPRESE

L’energia continua a essere una delle principali voci di costo e un fattore decisivo per la competitività industriale. La sessione partirà dalla congiuntura per affrontare le soluzioni a disposizione delle aziende: strategie di approvvigionamento, investimenti, efficienza e collaborazione nelle filiere.

14.00-15.00 TAVOLA ROTONDA — LA CONGIUNTURA ENERGETICA: Quali prospettive attendono il sistema energetico italiano e quali decisioni devono prendere le imprese?

La tavola rotonda vedrà la partecipazione del professor Alberto Clò, economista dell’energia e già ministro dell’Industria, che offrirà un quadro della situazione italiana, delle principali criticità e degli sviluppi che possiamo attenderci nei prossimi anni. La sua lettura dello scenario aiuterà a mettere in relazione mercati, scelte pubbliche e competitività del sistema produttivo. Al confronto parteciperà Roberto Prioreschi, consigliere delegato di Holding Carisma. Prioreschi porterà una prospettiva che collega strategia energetica, infrastrutture e investimenti industriali: come rendere più stabili e competitivi i costi dell’energia e quali condizioni servono per mobilitare capitali e capacità produttiva. Con Massimo Catania, ceo di Trigenia, si discuterà delle soluzioni concrete a disposizione delle imprese per contenere i costi energetici, migliorare l’efficienza dei consumi e rafforzare la competitività. Interverrà anche Isabella Malagoli, amministratore delegato Hera Comm, che porterà il punto di vista delle utility. Moderano Filippo Astone e Marco de’ Francesco.

15.00–15.20 Dove investire per competere nel 2027: che cosa ci dicono i dati di Open-es. Con Stefano Fasani, responsabile Eni Open-es

Le priorità dichiarate dalle imprese e il loro livello di preparazione non sempre coincidono. I dati di Open-es indicano due ambiti su cui lavorare: valorizzare i punti di forza sociali e rafforzare digitale e cybersecurity. Con Stefano Fasani parleremo di come trasformare qualità del lavoro, sicurezza e rispetto dei diritti in un vantaggio riconoscibile sul mercato e di come aiutare le aziende a passare dalla consapevolezza alla realizzazione degli investimenti digitali. Spazio al ruolo della piattaforma gratuita, alla collaborazione nelle filiere e alle prospettive aperte da Fondazione Sistema, con l’ingresso di Confindustria ed Enel.

15.20–15.40 Energia come infrastruttura strategica: contratti, reti e investimenti per ridurre i costi. Con Roberto Prioreschi, consigliere delegato di Holding Carisma

Come ridurre la volatilità dei prezzi e rafforzare la sicurezza delle forniture? Con Roberto Prioreschi approfondiremo la proposta di un Ppa nazionale, un sistema di contratti pluriennali di acquisto dell’energia per stabilizzare i costi e ridurre il peso del prezzo marginale. Il confronto riguarderà le infrastrutture necessarie, i ritorni per chi investe e gli strumenti con cui le imprese possono pianificare gli approvvigionamenti. Spazio anche ai tempi del nucleare, alle scelte da compiere nell’attesa e alla cybersecurity di impianti e reti.

15.40–16.00 Trigenia: efficienza, autoproduzione e recupero del calore per ridurre i costi energetici. Con Massimo Catania, ceo di Trigenia

Come possono le imprese manifatturiere ridurre concretamente i costi energetici? Con Massimo Catania approfondiremo le opportunità offerte da efficienza, autoproduzione e recupero del calore, per capire come individuare gli interventi più adatti ai processi produttivi e valutarne la convenienza economica.

16.00-19.00

Sessione Macchinari, robot, automazione

DALLA MACCHINA AL SISTEMA INTELLIGENTE: COME CAMBIA LA PRODUZIONE

Macchinari connessi, robot industriali e collaborativi, sistemi umanoidi e nuovi modelli di offerta: l’evoluzione della fabbrica riguarda le tecnologie e il modo in cui produttori e clienti costruiscono valore. Partiremo dai numeri dell’industria italiana delle macchine utensili per capire come cambieranno investimenti, automazione e processi produttivi nel 2027. Dalle applicazioni della robotica alla macchina come servizio, fino alle strategie per orientarsi nei mercati.

16.00–16.20 Macchinari in Italia: situazione, numeri e prospettive. Con Riccardo Rosa, presidente di Ucimu – Sistemi per Produrre

Come sta l’industria italiana delle macchine utensili e quali prospettive si aprono per il 2027? Con Riccardo Rosa, presidente di Ucimu – Sistemi per Produrre, affronteremo l’andamento del settore, la domanda interna e internazionale e le condizioni che possono sostenere gli investimenti. Un quadro di partenza per leggere le trasformazioni tecnologiche e le scelte dei costruttori.

16.20–16.40 Le sfide della competitività per i costruttori italiani di macchine. Con Antonio Romagna, Oem Sales Manager di Schaeffler

Ottimizzare i processi e rispondere rapidamente al mercato: la competitività dei costruttori italiani passa anche dalla capacità di sviluppare macchine e impianti modulari, conciliando standardizzazione, flessibilità e personalizzazione. Con Antonio Romagna parleremo di come ridurre i tempi di progettazione e realizzazione e del contributo della robotica all’efficienza produttiva. Dalle applicazioni industriali alla cobotica, fino agli umanoidi, approfondiremo le condizioni per estendere queste tecnologie dai singoli impieghi a un’automazione scalabile.

16.40–17.00 Dalla vendita della macchina al servizio: finanziare le prestazioni reali. Con Michele Spinelli, ceo di Paradigmix

Il produttore mantiene la proprietà del macchinario e il cliente paga per utilizzo e servizi concordati. È il modello Equipment-as-a-Service di Paradigmix, che usa i dati di funzionamento e un sistema brevettato di scoring per valutare rischi e andamento dei contratti, rendendoli verificabili da banche e assicurazioni. Con Michele Spinelli approfondiremo prezzi, garanzie e condizioni per trasformare le prestazioni delle macchine in ricavi ricorrenti. Spazio anche ai sistemi autonomi e alle ispezioni energetiche con droni, utilizzate per validare l’affidabilità delle missioni e costruire servizi finanziabili e assicurabili.

17.00–17.20 Smart Machinery: dalla tecnologia all’applicazione nella fabbrica. Con Alessandro Corrente, Business Advisor, Director | Industrial and Machinery Expert di Cefriel

Il contributo di Alessandro Corrente sarà dedicato all’innovazione nei macchinari e nei processi produttivi e al trasferimento delle tecnologie nelle imprese. Un confronto su come valutare una soluzione, sperimentarla e collegarla alle esigenze operative della produzione, trasformando le possibilità del digitale in applicazioni concrete per la fabbrica.

17.20–17.40 Digital twin e continuità dei dati: il software accompagna l’evoluzione delle macchine. Con Katia Gatti, Presales Director per Italia, Israele e Grecia di Siemens Digital Industries Software

La trasformazione dei macchinari richiede di collegare progettazione, simulazione e informazioni sul funzionamento. Con Katia Gatti parleremo del contributo del digital twin e della continuità digitale alla gestione della complessità industriale. Un confronto sul ruolo del software nel valutare le scelte progettuali e accompagnare l’evoluzione di prodotti e processi.

17.40–18.00 La robotica al MADE4.0: sperimentare le tecnologie e portarle in produzione. Con Miriam Merenda, direttrice generale di MADE Competence Center Industria 4.0

Quale contributo può dare un Competence Center a un’impresa che vuole introdurre nuove applicazioni robotiche? Con Miriam Merenda approfondiremo la robotica al MADE, il ruolo della sperimentazione e il rapporto fra tecnologie, competenze e bisogni produttivi. Un confronto su come passare dalla valutazione delle opportunità alla costruzione di un progetto industriale

18.00–18.20 Robotica industriale, umanoide e collaborativa: che cosa entra davvero in fabbrica. Con Manfredo D’Alessandro Caprice, Head of Manufacturing del Gruppo Lutech

Robot industriali, sistemi collaborativi e umanoidi rispondono a esigenze diverse e richiedono di ripensare il rapporto fra attività fisiche, dati e organizzazione del lavoro. Con Manfredo D’Alessandro Caprice discuteremo delle applicazioni disponibili e delle prospettive per le imprese: quali compiti affidare ai robot, come integrarli nei processi e quali condizioni servono per valutarne i benefici.

18.20–18.40 Physical AI, umanoidi e robotica: l’intelligenza artificiale entra nella fabbrica. Con Giuseppe Mazzotta, Partner di Deloitte, Dcm GenAI Market Activation Leader & Enterprise Technology Transformation Leader.

Che cosa cambia quando l’intelligenza artificiale passa dall’elaborazione delle informazioni all’azione nel mondo fisico? Con Giuseppe Mazzotta parleremo di Physical AI, robot umanoidi e robotica, per capire quali prospettive si aprono per le imprese manifatturiere. Al centro, le applicazioni nei processi produttivi, l’integrazione con macchinari e sistemi esistenti e le condizioni per trasformare la sperimentazione in benefici misurabili.

18.40–19.00 Non solo Physical AI: macchinari, robot umanoidi e beni strumentali Con Fabrizio Riccomi, ceo e Business Developer di NSBproject

Tutti guardano ai robot umanoidi, ma per i costruttori italiani la partita riguarda anche l’intelligenza dentro le macchine che già producono. Con Fabrizio Riccomi partiremo dall’analisi NSBproject su imprese, redditività, brevetti e ricerca per confrontare il settore italiano con i concorrenti internazionali. Al centro, il controllo del software, dei dati e dei servizi: come trasformare la specializzazione meccanica in un’offerta capace di generare valore nel tempo? Dall’IA integrata al digital twin e alla manutenzione predittiva, vedremo quali esperienze indicano la strada per far evolvere la macchina in una piattaforma di servizi.

GLI SPEAKER / che rendono grande l’evento

(a breve annunceremo altri nomi…)

Romano Prodi

economista, già Presidente del Consiglio e Presidente Commissione Europea

Patrizio Bianchi

economista, già ministro dell'Istruzione e Rettore Univ. Ferrara

Giulio Tremonti

giurista, presidente com. Esteri Camera, già ministro Economia

Giuseppe Pasini

presidente Feralpi e Confindustria Lombardia

Marco Taisch

docente al Polimi, presidente Fondazione Mics e Competence Center Made 4.0

Giorgio Marsiaj

Vp Confindustria per l'Aerospazio e ad Sabelt Spa

Paolo Streparava

presidente Confindustria Brescia, ad Streparava spa

Simone Bettini

presidente Federmeccanica

Paolo Delnevo

general manager Ptc Italia

Daniele Misani

ceo, TXT Group

Stefano Monti

presidente Associazione Italiana Nucleare

Luca Onnis

coo Tinexta Innovation Hub, Public Funding

Marzio Pividori

ceo Banca Aidexa

Alberto Clò

economista, già docente UniBo e ministro dell'Industria

Filippo Astone

Direttore Industria Italiana

Luca Manuelli

Presidente Editoriale Industria Italiana

Marco De Francesco

vice direttore Industria Italiana

Michelangelo Bonessa

autore di Industria Italiana

Natascia Ronchetti

giornalista

Chiara Volonté

redattore Industria Italiana

Flavio Tonelli

ordinario Unige, Ingegneria Sistemi Cognitivi

Carlo Mapelli

ordinario Polimi, Siderurgia

Filippo Tanzi

ceo Aicom

Matteo Pelli

Aicom

Francesco D'Aponte

Global Engineering Director Angelini Technologies-Fameccanica

Samuele Gallazzi

Autodesk

Matteo Crocetti

Autodesk

Alessandro De Biasio

ceo Cefriel

Lorenzo Greco

ceo Cegeka Italia

Mauro Terraneo

ceo Celonis Italia

Marco Trezzi

Celonis

Davide Polotto

Competence Center Made 4.0

Stefano Fasani

Eni, Open-es

Stefano Venchi

EY Consulting

Roberto Prioreschi

Holding Carisma

Davide Iorio

Impacta Strategy

Giuseppe Saporita

Business Partner, Invest Neuchâtel

Angela Pinciroli

Lutech

Manfredo Caprice

Lutech

Stéphane Poggi

ceo Microcity

Andrea Gorlezza

ceo Madeinadd

Mario Santagostino

Head of Manufacturing and Mobility Microsoft

Tiziano Durante

Microsoft Cloud Region Lead - EMEA

Fabrizio Riccomi

Nsb Project

Michele Spinelli

ceo Paradigmix

Fabrizio Ferro

Senior Director - Solution Consulting Southern Europe at PTC

Giacomo Coppi

Head of Supply Chain Management, SAP Italia

Livio Iannizzi

Head of Value Advisory, SAP Italia

Jacopo Volpato

Investment Promotion Officer, Swiss Business Hub Italy

Kaspar Zimmerli

Head of Business Development, Switzerland Innovation

Massimo Catania

ceo Trigenia

Mirco Mariani

Managing Director, TXT Industrial

Fabio Ortalli

Managing Director, TXT Aerospace & Defence

Pierre Cerveau

Regional Sales Director Southern Europe in Xometry

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24 – 26 novembre 2026