Massimi esperti accademici, capi azienda, top player tecnologici delineano lo scenario del 2027 e indicano le migliori opportunità. Al centro IA, nuovi protagonisti (Aerospace & Defense, Nucleare, Data Center), svolta dell’automotive, innovazioni disruptive e…
Aerospace & Defense, Data Center, Sostenibilità industriale tra le novità più rilevanti di questa edizione . Un affresco su come sarà il 2027 nei settori core del nostro magazine. Target: i c-level che prendono decisioni chiave. Speaker: il top dell’industria, delle tecnologie abilitanti e b2b, della consulenza e dell’università.
Lo scopo di Industria Italiana Summit è di rivolgersi ai C-Level fornendo loro spunti, indicazioni innovative e chiavi di lettura. Tema: come sarà il prossimo anno per i settori dei settori che da oltre 10 anni approfondiamo con cura. Ovvero l’industria manifatturiera e le sue tecnologie abilitanti; il mondo dei macchinari e dell’automazione; l’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie b2b in generale, dal software industriale ai digital twin e all’Erp; le tematiche energetiche e di sostenibilità in ambito industriale. Argomenti che saranno approfonditi in diverse sessioni, con interventi singoli e tavole rotonde.
Ecco i principali focus, esposti a partire dai più innovativi rispetto alle precedenti edizioni di Industria Italiana Summit: industria Aerospace & Defense, Data Center, Sostenibilità Industriale. Vi aspettiamo in tre giornate di approfondimento e di interlocuzione con gli esperti, dalle 10 alle 19: martedì 17 novembre, mercoledì 18, giovedì 19. Iscrivendosi si ricevono i link per partecipare a tutte le giornate, ma sarà possibile collegarsi solo alle sessioni che interessano. L’orario definitivo e il programma, con i nomi degli speaker, saranno pubblicati a inizio ottobre.
Come di consueto, ogni giornata di Industria Italiana si aprirà con una tavola rotonda durante la quale i massimi esperti ci diranno che 2027 ci aspetta per l’industria, le sue tecnologie abilitanti e il mondo delle tecnologie b2b in generale (soprattutto IA), l’energia e il mondo aziendale. Durante la manifestatione ci saranno anche focus settoriali sulla siderurgia e l’industria automobilistica.
Oltre 800 miliardi di investimenti UE, incertezze geopolitiche e grandi progressi tecnologici che rendono realistica la colonizzazione dello spazio. Il settore Aerospace & Defense rappresenta uno dei principali motori di crescita industriale dei prossimi anni. Attraverso testimonianze e casi concreti verranno illustrate le opportunità per entrare nelle filiere, innovare processi e sviluppare nuove competenze tecnologiche. E anche per rigenerare filiere storiche (ad esempio automotive) alla luce delle nuove frontiere. Parleranno sia i protagonisti dell’industria, sia i player tecnologici e del software che stanno investendo per innovare questo settore e renderlo più performante.
La Bomba dell’Intelligenza Artificiale non sta facendo crescere soltanto la domanda di software e potenza di calcolo. Sta alimentando una nuova filiera industriale: quella dei Data Center, che coinvolge centinaia di aziende dei settori più diversi: costruttori e sviluppatori immobiliari, semiconduttori, software industriale, server e mainframe, cavi e sistemi per la trasmissione elettrica, sistemi ottici, macchinari per la refrigerazione, macchine utensili, utility, società di ingegneria, produttori di apparecchiature elettriche, trasformatori, quadri, cavi, gruppi di continuità e sistemi di accumulo. Dietro ogni Data Center c’è infatti una fabbrica complessa che deve essere progettata, costruita, alimentata, raffreddata, protetta e mantenuta senza interruzioni.
Secondo l’Osservatorio Data Center del Politecnico di Milano, tra il 2023 e il 2025 in Italia sono stati investiti 7,1 miliardi di euro per costruire, allestire ed equipaggiare nuove infrastrutture. Per il triennio 2026-2028 sono stati annunciati 83 nuovi progetti, promossi da 30 aziende, per un valore potenziale di 25,4 miliardi. Milano concentra già il 68% della potenza nominale installata nel Paese, con 414 MW IT, e potrebbe superare la soglia di 1 GW entro il 2028. Ma la partita non riguarda soltanto Milano: disponibilità di energia, connessioni internazionali, recupero di aree industriali e prossimità agli utilizzatori possono favorire la nascita di nuovi poli sul territorio.
Nel corso di Industria Italiana Summit 2026 analizzeremo dove si concentrerà davvero il valore, quali tecnologie saranno più richieste e come le imprese italiane potranno entrare in questa nuova catena di fornitura. Metteremo a confronto operatori, costruttori, aziende tecnologiche ed esperti di energia per individuare le opportunità di business e le scelte strategiche necessarie a coglierle.
La Sostenibilità industriale è la capacità di un’azienda o di un settore produttivo di generare valore economico a lungo termine, riducendo al minimo l’impatto ambientale e tutelando il benessere sociale. Sull’argomento, si sono scritti fiumi di inchiostro, nella maggior parte dei casi retorica e ovvietà.
Durante Industria Italiana Summit saremo invece molto concreti: cercheremo di capire come le industrie possono coniugare sostenibilità e ritorno economico ottimale, e quale ruolo possono giocare l’Intelligenza Artificiale e le varie tecnologie in questa partita assai complessa.
Come finanziare progetti di innovazione, digitalizzazione e crescita aziendale? Quale ruolo per la Finanza Agevolata? E per le Banche? E come usare i fondi europei e regionali? Durante Industria Italiana Summit cercheremo di rispondere a queste domande, dando indicazioni utili ai C-Level che ci seguono. Per farlo, coinvolgeremo esperti delle principali società di Finanza Agevolata ma anche Istituti di credito attivi sui distretti industriali. Con una convinzione importante: la Finanza Agevolata non deve più essere considerata un elemento occasionale e opportunistico: deve entrare nel business plan come leva della strategia industriale di ogni singola azienda. Per anni il processo è partito dal bando: veniva pubblicata una misura, scattava la corsa per comunicarla ai clienti e soltanto dopo si cercavano investimenti compatibili. Oggi le imprese più strutturate seguono il percorso inverso. Prima stabiliscono i propri obiettivi – aumentare la capacità produttiva, automatizzare una linea, digitalizzare la fabbrica, ridurre i consumi energetici, aprire un nuovo stabilimento o crescere sui mercati internazionali – e poi costruiscono l’architettura finanziaria necessaria per realizzare il progetto. Solo a quel punto, decidono come usare contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e benefici fiscali.
Contributi a parte, anche il mondo del Credito ha cambiato pelle. E non solo perché ha imparato a usare bene Intelligenza Artificiale e strumenti tecnologici, ma perché si è trasformato in consulente a valore aggiunto, intervenendo ben al di là del lending, che pure resta fondamentale.
La cybersecurity non è più soltanto un tema per specialisti. È una questione di continuità produttiva, competitività e valore industriale. Le fabbriche sono sempre più connesse, i sistemi IT dialogano con gli impianti OT, milioni di sensori e dispositivi IoT raccolgono dati e governano processi in tempo reale. Ma cosa succede quando tutto questo diventa anche un potenziale punto di ingresso per un attacco? E come si protegge un ecosistema industriale in cui ogni macchina, ogni software e ogni connessione possono diventare un elemento critico?
Lo scenario parla chiaro. Secondo il Rapporto Clusit, gli attacchi informatici continuano a crescere e il comparto manifatturiero resta tra i bersagli privilegiati della criminalità informatica. Il costo di un incidente non si misura più soltanto in dati sottratti, ma in impianti fermi, ordini rinviati, filiere interrotte, reputazione compromessa e perdita di competitività. Nel frattempo, Intelligenza Artificiale, cloud, edge computing e automazione accelerano la trasformazione delle fabbriche, ampliando però anche la superficie di attacco. A tutto questo si aggiungono le nuove regole europee – dalla Direttiva NIS2 al Cyber Resilience Act – che impongono alle imprese un approccio sempre più strutturato alla gestione del rischio.
Nel corso di Industria Italiana Summit analizzeremo come cambia la sicurezza quando IT e OT smettono di essere mondi separati e diventano un unico sistema. Parleremo di protezione delle reti industriali, segmentazione, monitoraggio continuo, gestione delle identità, sicurezza dei dispositivi IoT, software industriale, supply chain, backup, disaster recovery e resilienza operativa. Approfondiremo inoltre un tema destinato a diventare centrale nei prossimi anni: la sicurezza dell’Intelligenza Artificiale e dei nuovi sistemi autonomi che stanno entrando nelle fabbriche.
Come sempre, il punto di partenza saranno le esperienze reali. Sul palco saliranno alcune delle più importanti aziende della cybersecurity, insieme a esperti, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni. Ma soprattutto ascolteremo chi ogni giorno vive queste sfide sul campo: imprese manifatturiere che racconteranno casi concreti, progetti realizzati, incidenti affrontati, strategie di difesa e risultati ottenuti. Perché la cybersecurity non è più un costo da sostenere o un obbligo da rispettare. È uno degli elementi che determineranno la capacità delle imprese di innovare, crescere e competere nei prossimi anni.
Il racconto delle novità in tema di Intelligenza Artificiale e di come impattano sul business è diventato una delle ragioni d’essere di Industria Italiana. Nell’ambito di Industria Italiana Summit parleremo di come trasformare progetti pilota e sperimentazioni in applicazioni concrete capaci di generare efficienza, qualità e nuovi ricavi. Analizzeremo casi reali, metriche di ritorno sull’investimento e percorsi di adozione già applicati nelle imprese manifatturiere. Inoltre, che cosa succede quando l’intelligenza artificiale entra stabilmente nei sistemi industriali? Quando non è più solo una tecnologia, ma un’infrastruttura che attraversa progettazione, produzione, manutenzione e decisioni? E cosa implica questo quando si innesta su due dimensions altrettanto decisive: da un lato l’evoluzione della robotica — sempre più avanzata — e dall’altro il tema, tutt’altro che secondario, dell’energia e delle infrastrutture che rendono possibile questa trasformazione? Se l’AI diventa il cervello dei sistemi industriali, robotica ed energia ne sono rispettivamente il corpo e le condizioni di funzionamento. La domanda allora cambia: non è più solo cosa può fare la tecnologia, ma come si tiene insieme questo equilibrio — e chi lo governa.
Dal CAD al PLM, dal MES ai sistemi di simulazione avanzata, il software è diventato un elemento centrale della competitività industriale. Nelle sessioni di Industria Italiana Summit 2027 parleremo di qualità e governance del dato (condizione necessaria per ottenere risultati misurabili in produzione), di integrazione IT/OT e di come gestire la migrazione di dati e processi tra sistemi come ERP e MES, senza bloccare l’operatività. Affronteremo inoltre le implicazioni su supply chain (ristrutturazione, tracciabilità, resilienza) e il tema trasversale più urgente: quello della cybersecurity, tra rischio operativo e requisiti sempre più stringenti. Inoltre, approfondiremo come Digital Twin e piattaforme digitali consentano di progettare, ottimizzare e governare processi sempre più complessi.
Sempre con uno sguardo rivolto al futuro, a quello che succederà dal 2027 in poi e a come i nostri lettori imprenditori e manager possono volgerlo a proprio vantaggio.
L’innovazione non riguarda solo la tecnologia, ma anche il modo in cui le aziende creano, distribuiscono e catturano valore. Approfondiremo strategie, modelli organizzativi, revisione dei processi e casi aziendali per accelerare la competitività. Parleremo anche dei nuovi modi di produrre. Delle fabbriche flessibili. Delle fabbriche che si autoconfigurano. Della platform economy. Last but not least, i paradigmi del de-manufacturing e del re-manufacturing, che non sono solo modelli di economia circolare e pro-ambiente, ma hanno anche un valore economico industriale di tutto rilievo. E rimettono al centro l’uomo.
L’energia continua a rappresentare una delle principali voci di costo e un factor strategico per la competitività industriale. Esperti e aziende condivideranno approcci, strumenti e modelli per ridurre i rischi e ottimizzare gli approvvigionamenti energetici. Intanto le opportunità del Nuovo Nucleare si fanno sempre più concrete. Per alimentare l’Industria ma anche come business per generare valore economico. Nella discussione, coinvolgeremo anche esperti tech che parleranno del ruolo decisivo delle tecnologie software e di Intelligenza Artificiale in questo contesto, presentando soluzioni pratiche e casi d’uso.
Il mondo dei macchinari (macchine utensili, macchine automatiche, macchine per il packaging, macchine per il taglio) è un pilastro della manifattura italiana (insieme ad automotive, meccanica e chimico-farmaceutico) nonché uno dei temi chiave di Industria Italiana. E non solo perché vale 52 miliardi e con le sue esportazioni garantisce la bilancia dei pagamenti. Ma anche perché ha una capacità di innovazione enorme, che poi ricade su tutto il sistema. All’Industria Italiana Summit discuteremo di come questo mondo cambia con l’arrivo dell’Intelligenza Artificiale e delle innovazioni più performanti.
direttore di Industria Italiana
presidente Editoriale Industria Italiana
autore di Industria Italiana
autore di Industria Italiana
CC Made, partneriato Mics
economista, docente universitario ed ex ministro dell’Istruzione e del Merito
head of magnetic fusion initiatives di Eni
docente Polimi, presidente c. scientifico fondazione Mics
Managing Director and Business Development & Innovation Senior Manager, EIT Manufacturing South
ceo Mapei
presidente Duferco e Federacciai
ceo Beretta Spa
presidente Unione Industriali Torino, presidente esecutivo Zeist
Presidente di Feralpi Group e Presidente di Confindustria Lombardia
ad Streparava spa, presidente Confindustria Brescia
ceo Byd Italia
ad Microsoft Italia
ad Lutech
presidente Federmeccanica
presidente Ucimu
ad Ptc Italia
ceo Vhit Weifu
ceo per Italia, Israele e Grecia di Siemens Digital Industries Software
ceo Soldo
amministratore delegato Ansaldo Nucleare
ceo Miraitek
vp Loacker spa
NSBProject
docente Polimi, presidente Comitato Scientifico Afil
partner Kpmg ed head of automotive Kpmg in Italia
AI Practice Leader e Partner Kpmg
executive vice president dell’enterprise business unit di Engineering
responsabile in Italia della practice Sap di EY Technology Consulting
Human Capital Leader di Deloitte
ceo Aicom spa
responsabile innovazione di Noi Techpark Alto Adige
fondatore e direttore del Centro Studi Fleet&Mobility
Global Engineering Director Angelini Technologies-Fameccanica
country manager sales industrial di Schaeffler
ceo Paradigmix
Presales Director at Siemens Digital Industries Software
Business Line Manager Smart Products & Industrial Solutions di Cefriel
IoT Automation Product Sales Director Advantech
digital IT e innovation digital director di Vhit
Human Resources and Organization Director di Levoni SpA
consulente della Practice Technology, Media, Telecommunication & Services di Spencer Stuart
Presidente di I-Com
Senior Adviser Digitale e filiere di Confindustria
EVP Special Projects del Gruppo Rina
Head of Presales at SAP Italia
Head of Offerta IT & Cloud di TIM Enterprise.
group cio & cdo, head of global digital transformation di Prysmian.
AI and Data Analytics Business Line Manager Cefriel
Head of Manufacturing and Mobility Microsoft
Brembo Solutions Senior Manager presso Brembo N.V.
Business Leader, Management, Sales, Dem Gen, Advisory, Go-to-Market Sap
cio Ansaldo Energia
Business Development Director Oracle
responsabile della Business Unit Oracle Cloud in Impresoft GN Techonomy
Rvp sales Iberia & Italy Anaplan Italia
Business owner TS Manufacturing
Direttrice Presales per il Sud Europa e Direttrice dell'AVEVA FRANCE Tech Lab
Senior Director - Solution Consulting Southern Europe at PTC
manufacturing industry leader Lutech
Head of Plm Business di Txt Group
Sales Account Executive Autodesk per il settore manufacturing in Italia
Business Unit Manager Artificial Intelligence & Analytics SB Italia
Director Product Management Industrial IoT di Cisco
Ciso Planet Farms
OT Cybersecurity Manager E80
Head of ICT Solutions Corporate di WindTre
Corporate Sales Director Italy WindTre
IT&IoT Key Account e Business Development Manager di Bosch SDS Italia
Chief Technical Officer Aicom spa
ceo Cetena spa Fincantieri
Direttore Dipartimento Nucleare presso Enea
economista già ministro dell'Industria
Senior B2B Marketing Manager at WindTre
Director of Product Management di Engineering
ead of Telco, Media, Utilities and Transportation Lutech Group | CEO Lutech Digital AirPort
Head of AI Strategy and Transformation Lutech
presidente Associazione Italiana Nucleare
Responsabile progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale Made Competence Center Industria 4.0
Business Developer and Relationship Manager Made Competence Center Industria 4.0
responsabile del settore ricerca e sviluppo One Team
Head of Sales Supply Chain di Archiva Group
Technical sales executive Autodesk Italia
ceo Intellico
director of simulation and decision science practice Engineering Industry eXcellence
ceo One Team
ceo Madeinadd
Marketing Specialist per l’Italia presso Xometry Europe